Dialoghi con il Maestro 2 “La vita insegna l’Amore, l’Amore insegna la vita”

Posted by on Gen 5, 2017 in Blog

 

“La vita insegna l’Amore, l’Amore insegna la vita…

Siamo tutti parte dello stesso processo, non esiste individualità se non nell’illusione del nostro vizio.
Non abbiamo bisogno di imparare nuove teorie, non abbiamo bisogno di studiare congetture altrui per raggiungere la Felicità.

Io insegno ad osservare te stesso: la vera conoscenza deriva dalla comprensione della propria ignoranza. Io insegno che non vi è nulla da apprendere da me se non la conoscenza di te stesso. Non posso darti qualcosa che non sia già in te perché non vi è reale separazione fra noi. Il nostro crederci Io è l’illusione più dolce a cui ci aggrappiamo per paura dell’incerto che la mente coglie al cospetto dell’esistenza. Osservarsi senza giudizio è il mezzo per conoscere la propria mente, per rendersi conto che l’Io è solo una reazione automatica e inconsapevole all’incontro con l’ignoto.
Finché crediamo in lui saremo soggetti ai suoi capricci, alla sua rabbia, alla sua invidia, al suo dolore e alla sua sofferenza.

Non potrà che soffrire colui che si crede qualcuno perché il conflitto è la prima conseguenza della separazione.
Comprendere l’illusione della separazione significa avere consapevolezza dell’interdipendenza, che è l’altra faccia dell’Amore.


Bisogna conoscere il proprio modo di leggere e interpretare il mondo, bisogna osservare il proprio comportamento per comprendere la visione di sé a cui rimanda, perché solo essa, scritta nella carne nel nostro giovane evolvere, è la prigione che ci impedisce di vedere la nostra luce.

 

La Libertà deriva dalla consapevolezza della propria schiavitù. Quando pensi che la Libertà sia fare quello che ti pare non ti accorgi che questo stesso pensiero è figlio della tua schiavitù: solo chi è cinto da catene desidera muoversi liberamente. Chi è Libero conosce l’illusione delle proprie catene e non desidera muoversi perché non vede differenza fra il movimento e la stasi.

L’unica vera differenza è quella che segue la consapevolezza di sé, e non vi è bisogno di andare da altra parte se non in se stessi per conseguirla.

Io insegno la mia inutilità perché tu possa vivere Libero e Felice, l’errore che fai quando poni in me la tua speranza.

Sei tu la via, io sono solo il faro che te la indica: quando conoscerai la strada non avrai più bisogno di me… è allora che potrai lasciarmi andare, lasciarti andare, per partecipare Liberamente al flusso della vita, nella consapevolezza che l’unica possibilità che hai di evolvere risiede nell’incertezza di ciò che non conosci, che l’unico Amore che può renderti Libero e Felice risiede nella comprensione dell’illusione della tua separatezza, che l’unica conoscenza che può dirsi vera deriva dall’osservazione di ciò che non sei, che ad altro non conduce se non a ciò che veramente sei…”